Il governo scozzese ha annunciato il 22 ottobre l’estensione agli animali marini di una scheda per valutare i rischi alla diversità genetica, includendo pesci, delfini, focene, squali e razze. Il lavoro è coordinato dal Royal Botanic Garden Edinburgh, dall’Università di Edimburgo e da NatureScot. [1][2][3]

La diversità genetica è la variazione all’interno e fra popolazioni di una specie. La scheda riunisce informazioni per valutare i rischi genetici e l’adeguatezza delle azioni di conservazione. Ampliare questo strumento di monitoraggio non dimostra che le popolazioni si siano riprese o che la loro diversità genetica sia aumentata: aiuta a individuare dove la protezione richiede attenzione. [1][2][3]