Un’iniziativa raccontata dall’UNDP il 21 ottobre ha coinvolto 142 studenti tra 13 e 16 anni di Sevan, Chambarak, Martuni, Vardenis e Gavar. Tra settembre e ottobre hanno immaginato attraverso il disegno il futuro del lago Sevan nel 2050. Cinquanta opere, dieci per comunità, sono state selezionate per la Green Zone della COP17 a Yerevan; la premiazione si è svolta il 19 ottobre. [1]

L’attività rientra nel progetto EU4Biodiversity in Sevan, finanziato dall’Unione europea e attuato dall’UNDP con il Ministero dell’Ambiente armeno. Offre spazio alle idee dei giovani sulla biodiversità e sul lago. I disegni sono visioni del futuro, non previsioni scientifiche né prove di un risanamento ambientale già ottenuto. [1]