Prima di riparare una rete bisogna sapere dove passa. Il 28 ottobre UNDP ha lanciato una ricerca internazionale di tecnologie capaci di individuare e mappare i servizi sotterranei in Siria, dove conflitto e danni agli archivi hanno reso incomplete molte informazioni sulle infrastrutture. [1]

La richiesta riguarda reti idriche, fognature, elettricità e telecomunicazioni, anche in aree urbane e terreni difficili. Possono essere proposte tecnologie esistenti, adattamenti o nuovi approcci utilizzabili sul campo. Il termine indicato è il 4 gennaio 2027. [1]

L’iniziativa è realizzata con Wazoku, tramite la sua piattaforma InnoCentive, e con SeaFreight Labs. Si tratta di una selezione aperta, non dell’annuncio di una tecnologia già scelta o di servizi già ripristinati. L’obiettivo è ridurre l’incertezza prima degli interventi di recupero. [1]