Il 16 ottobre UNDP ha annunciato l’apertura, con sostegno finanziario del Giappone e collaborazione del Ministero della salute ucraino, del primo laboratorio nazionale dell’Ucraina dotato di microscopia elettronica a trasmissione per identificare l’amianto. La tecnica permette di esaminare forma, struttura e composizione delle singole fibre, comprese quelle difficili da distinguere con un microscopio ottico. [1]

Le analisi serviranno a informare le decisioni su demolizione, separazione, trasporto, smaltimento e possibile riciclo dei detriti. È un nuovo strumento per la gestione dei materiali della ricostruzione, non la prova che le macerie siano già sicure o che la contaminazione sia stata eliminata. [1]